Made in Italy per Peg Perego significa “continuare a fare solo ciò che si sa fare molto bene” come dice Lucio Perego, amministratore delegato dell’azienda, vale a dire continuare a coltivare il patrimonio di competenze della produzione italiana Peg e arricchirlo, con metodi di lavorazione moderni e all’avanguardia.
L’azienda infatti ha affiancato alla produzione stagionale primaverile della linea tradizionale di prodotti per l’infanzia (passeggini, carrozzine, seggiolini auto, seggioloni) la produzione del giocattolo che ha permesso un impiego delle risorse umane stabile e ottimale. La produzione integrata consente un controllo ravvicinato della qualità e un miglioramento delle competenze: dai materiali (tessuti, gomme, metallo) alla tecnologia dei macchinari di produzione complessi e d’avanguardia. Una squadra di esperti sovrintende l’intero processo produttivo a garanzia di ciò che è destinato all’uso della prima infanzia.
La struttura organizzativa compatta e tradizionale con varietà nelle mansioni e la cura all’ambiente di lavoro con grande attenzione alle persone consolidano l’attaccamento all’azienda.
Le unità produttive in Italia sono: Arcore (MI), San Donà di Piave (VE), Ceggia (VE) , a cui si aggiungono le consociate all’estero:Fort Wayne (USA), Toronto (Canada) Limeira SP (Brasile), per un totale di una superficie produttiva di 161.000 mq.
L’attitudine alla dinamicità di Peg Perego è testimoniata anche dalle recenti realizzazioni: non solo la costruzione di un asilo nido dedicato al fondatore, Giuseppe Perego, situato proprio di fronte agli uffici a disposizione delle neo-mamme che lavorano in azienda, ma anche la ristrutturazione di tutta l’area industriale e la realizzazione di una moderna struttura di ristorazione per i dipendenti.
Il sito www.pegperego.com , costantemente aggiornato, mette a disposizione del trade e del consumatore finale tutte le novità, i servizi e le informazioni utili quando si deve fare un acquisto importante.
Possiamo parlare di “Sistema” Peg Perego: un modo di produrre improntato alla ricerca e alla sperimentazione, al rigore produttivo, all'inventiva tecnica, anche a una forte cultura manifatturiera che risponde a consumatori esigenti in fatto di servizi e di sicurezza nell’acquisto di prodotti per bambini.
Solamente se l’industria è capace di tradurre le nuove idee in prodotti capaci di “entrare e resistere” nel tempo, queste idee assumono un ruolo nella cultura d’uso: è il caso della storia italiana di Peg Perego.